#ioescodasolə a Brescello per “Donne, insieme”

La mostra fotografica è il primo di tre appuntamenti della rassegna. Dopo Parma e Reggio Emilia, il progetto arriva alla sua terza tappa proseguendo il racconto di libertà e autodeterminazione femminile

di Erika Ferrari

Ci sono paure che si raccontano e altre che si vivono in silenzio, piccoli gesti quotidiani che diventano abitudini, strategie messe in atto quasi inconsapevolmente per sentirsi più sicure, soprattutto quando si è sole.

È proprio da questa riflessione che nasce #ioescodasolə, la mostra fotografica che apre la rassegna “Donne, insieme” di Brescello. Un percorso di tre appuntamenti che, nel mese in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, propone occasioni di riflessione attraverso l’arte, la partecipazione e il confronto.

#ioescodasolə è un progetto fotografico ideato nel 2024 con l’obiettivo di indagare il rapporto fra le donne e gli spazi pubblici, il desiderio di vivere liberamente la propria città, senza timori, senza condizionamenti, soprattutto nelle ore serali.

Un titolo semplice, ma dal significato importante: quello di uscire da sole e sentirsi al sicuro.

Un momento di laboratorio con le scuole, Casa delle donne di Parma

Il concept venne presentato per la prima volta a Padova al Concorso nazionale Donna e Lavoro, promosso da Eurointerim. Parma ha rappresentato la prima città di lancio, con una mostra a Casa delle Donne, in collaborazione con il Comune di Parma e con il contributo del Gruppo Zatti, che ha previsto laboratori dedicati alle scuole superiori, con l’intenzione di sviluppare successivamente un format itinerante, capace di raggiungere altre città e coinvolgere donne di differenti generazioni.

Le donne sentono, ma spesso non raccontano

Ed è proprio questo uno degli aspetti chiave del progetto: dare voce a quelle sensazioni che accompagnano la quotidianità femminile, ma che raramente trovano uno spazio dove condividere tutto questo.

Perché la libertà di uscire da sole, attraversare una piazza, percorrere una strada o semplicemente tornare a casa la sera non dovrebbe rappresentare una conquista, ma essere una condizione naturale della quotidianità.

E forse è proprio questo il messaggio più importante di #ioescodasolə: trasformare una paura individuale in una consapevolezza collettiva, affinché nessuna donna debba sentirsi sola nel rivendicare la propria libertà.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA 

La mostra #ioescodasolə si inserisce nella rassegna “Donne, insieme – Incontri, voci, libertà”, un calendario di tre appuntamenti nel mese di novembre dedicati alla riflessione, all’espressione artistica e alla sensibilizzazione sul tema della libertà e della sicurezza femminile.

Si comincia venerdì 6 novembre 2026, alle ore 19, presso la Sala Mostre dell’Ufficio Turistico, in via Cavallotti 24, con l’inaugurazione della mostra fotografica “#IOESCODASOLƏ”, a cura di Parmaforwomen.it

La fotografa Fiammetta Mamoli, autrice degli scatti, racconta attraverso le sue immagini tredici storie di donne che esprimono ognuna come vive o vorrebbe vivere quello spazio urbano, lasciandosi accompagnare in un percorso visivo che invita a guardare oltre l’immagine, per coglierne il significato più profondo.

Il secondo appuntamento è previsto per mercoledì 18 novembre, alle ore 19.30, presso la Locanda Guareschi, con “Fiorire senza paura”, un aperitivo artistico e un momento di riflessione dedicato all’empowerment femminile.

Un incontro nel quale arte e confronto diventano strumenti per raccontare la forza, la consapevolezza e la libertà delle donne.

La rassegna si concluderà mercoledì 25 novembre, alle ore 20.30, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, presso il Teatro Cervi. 

Al centro dell’incontro la storia di Giordana Di Stefano, vittima di femminicidio, per un momento di confronto con la cittadinanza, moderato dalla dottoressa Maria Rosaria Palmisano.

Tre appuntamenti differenti, ma uniti da un medesimo filo conduttore: la volontà di dare spazio alle voci delle donne, alle loro esperienze, alle paure spesso taciute e, soprattutto, al desiderio di vivere liberamente.

Ingresso gratuito.

La rassegna è promossa da Fondazione Paese di Don Camillo e Peppone e Comune di Brescello, con il contributo di Gruppo Zatti e il sostegno di Rotary Club di Brescello Tre Ducati e Scuola Media A. Panizzi di Brescello.


WRITTEN BY

Due passioni: una per il giornalismo e una per la danza che dura da oltre 30 anni e che l’ha portata a diventare direttrice artistica della NDC New DanceClub ASD di Noceto. La sua visione di una disciplina aperta a tutti ha guidato molti progetti della scuola, in particolare DiversitAbility – Il potere della danza oltre la disabilità, un’iniziativa che intende abbattere pregiudizi e barriere.


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