Crescere liberi dagli stereotipi. Al via #immaginAZIONI
Un progetto per costruire una comunità più consapevole, equa e solidale, nella convinzione che la parità di genere sia una pratica quotidiana da vivere
Un’alleanza tra Comuni, scuole e associazioni per educare al rispetto e all’uguaglianza. È questo lo spirito di #immaginAZIONI – Per le pari opportunità, il progetto realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna da una rete di partner territoriali, impegnati a promuovere la parità di genere tra i più giovani e a contrastare stereotipi e discriminazioni.
L’iniziativa vede Langhirano come Comune capofila, affiancato da Bedonia, Fornovo di Taro e Pellegrino Parmense, insieme a partner istituzionali come l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma, l’Ufficio Scolastico Regionale ER – Ufficio IX – Sede di Parma, l’Associazione Italiana Donne Medico di Parma, Comunità Solidale Parma, Federmanager Parma, Fidapa BPW Italy Parma, l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Parma e gli Stati Generali delle Donne.
Il progetto, selezionato e finanziato nell’ambito del Bando regionale per le pari opportunità 2025-2026, nasce con l’obiettivo di contrastare stereotipi, discriminazioni e diseguaglianze di genere, partendo dalle scuole e da chi può generare il cambiamento: bambine, bambini, ragazze, ragazzi e le loro famiglie.
Con #immaginAZIONI, i Comuni e i partner coinvolti mettono al centro le nuove generazioni. Dalla scuola alla famiglia, dalle istituzioni alle imprese, l’intero territorio unisce le forze per costruire una comunità più consapevole, equa e solidale, dove ogni persona possa crescere libera da pregiudizi e stereotipi.
Un progetto per tutte le età
#immaginAZIONI si rivolge a tutte le fasce d’età giovanile attraverso laboratori dedicati.
#immaginAZIONI Kids è la sezione pensata per nidi e scuole dell’infanzia: prevede la selezione e l’acquisto di libri sulla parità di genere da mettere a disposizione di educatrici, insegnanti e famiglie. I materiali informativi saranno presenti nei plessi scolastici, con l’obiettivo di favorire il dialogo con i genitori e diffondere fin dalla primissima infanzia i valori del rispetto e dell’uguaglianza.
La sezione #immaginAZIONI Young coinvolge invece scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, oltre ai centri di aggregazione giovanile.
Le attività previste includono: incontri di sensibilizzazione e formazione alla parità di genere per studenti e studentesse delle scuole superiori, tenuti da Role Model e peer educators, giovani formati per essere ambasciatori del cambiamento tra pari; laboratori esperienziali nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, dedicati al linguaggio inclusivo e alla rimozione degli stereotipi di genere, condotti da peer educators affiancati dalle Role Model.
Questi giovani ambasciatori avranno il compito di guidare laboratori e discussioni con i propri coetanei, in un approccio “da pari a pari” che si è dimostrato particolarmente efficace nel promuovere un dialogo autentico e un linguaggio vicino al mondo giovanile.
Le prime due azioni rappresentano il cuore educativo del progetto, concepite per stimolare il pensiero critico e la consapevolezza nei più giovani, costruendo – attraverso il coinvolgimento attivo – una generazione più equa, empatica e rispettosa delle differenze.
L’obiettivo finale è quello di diffondere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza che possa riflettersi nella vita quotidiana e nelle future scelte personali e professionali.
LE VOCI DEI PROMOTORI DEL PROGETTO…
Giorgia Gardoni, Assessora del Comune di Langhirano: “Il Comune di Langhirano è lieto di annunciare l’avvio ufficiale del progetto #immaginAZIONI – Per le pari opportunità, un’iniziativa innovativa e di grande rilevanza sociale. L’obiettivo principale è contrastare stereotipi, discriminazioni e diseguaglianze di genere, partendo dalle scuole, dalle famiglie e dalla comunità, per costruire un cambiamento culturale duraturo.”
Serena Previ, Vicesindaca di Bedonia: “Educare alla parità significa gettare le fondamenta di una società più libera e giusta. Il rispetto si insegna presto e può davvero cambiare il futuro di tutti.”
Per Maria Teresa Gardelli, Assessora del Comune di Fornovo di Taro: “Il processo della parità non può prescindere dalla diffusione culturale di buone pratiche che sviluppino sensibilità e consapevolezza nelle nuove generazioni.”
Alberto Canepari, Sindaco di Pellegrino Parmense: “Occorre lavorare in prevenzione e sui valori fondanti di una società attenta alle persone. I giovani sono il futuro della nostra comunità.”
Anselmo Campagna, Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma: “La nostra partecipazione testimonia l’impegno quotidiano nel promuovere le pari opportunità e contrastare discriminazioni e violenza di genere.”
Il CAPAS dell’Università di Parma: “L’obiettivo è stimolare una riflessione condivisa e creativa tra studenti e studentesse di diverse età, traducendo il confronto in un approccio multimediale e innovativo.”
Per Lucia Poi, referente dell’Ufficio Scolastico Regionale ER – Sede di Parma: “La cultura della parità è una sfida di civiltà. Integrarla nella didattica quotidiana, fin dall’infanzia, significa promuovere un cambiamento culturale verso una generazione più consapevole, inclusiva ed empatica.”
Maria Cristina Baroni, past president dell’Associazione Italiana Donne Medico di Parma, collega l’iniziativa agli Obiettivi dell’Agenda 2030: “L’AIDM di Parma aderisce con convinzione a un progetto che mira a creare un cambiamento culturale profondo nelle scuole, promuovendo una nuova generazione di giovani più consapevoli, rispettosi e inclusivi.”
Anche Bruno Agnetti, Presidente di Comunità Solidale Parma: “Promuovere la parità di genere fin dall’infanzia è un passo fondamentale per costruire una società più equa e inclusiva.”
Per Manuela Amadei, Presidente FIDAPA BPW Parma: “Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche di genere e creare una società più equa e rispettosa.”
Elisabetta Todeschini, Vicepresidente Federmanager Parma: “Partecipare al progetto significa contribuire a un cambiamento culturale profondo, dando a bambine e bambini la libertà di sognare e sviluppare i propri talenti senza barriere. È un impegno concreto per un futuro fondato sul rispetto, sull’uguaglianza e sulla valorizzazione delle differenze.”
Federica Abelli, Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Parma: “Come professionisti, crediamo sia fondamentale trasmettere il valore del rispetto e dell’uguaglianza, a partire dai più giovani.”
Isa Maggi, Presidente degli Stati Generali delle Donne: “Non può esserci vera parità senza sviluppo sostenibile. Con #immaginAZIONI vogliamo continuare a immaginare e costruire un presente e un futuro in cui la leadership delle donne e la sostenibilità diventino la normalità.”
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