La Panda rossa. E poi ha smesso di essere amore

Il ROMANZO di esordio della giovanissima chiara pezzullo è un racconto che lascia senza fiato. Il ritratto perfetto di come la violenza si insinua devastante in una relazione tossica 


“E poi ha smesso di essere amore.” La frase che nessuna vorrebbe mai sentire. Parole che evocano subito gli scenari bui di un tunnel fatto di violenza, verbale e fisica, dal quale per molte donne è difficile trovare la via d’uscita.

È la frase che anticipa il senso profondo della storia raccontata dalla giovanissima Chiara Pezzullo nel suo romanzo d’esordio La Panda Rossa, uscito a dicembre 2025 nella collana Fragilità di Santelli Edizioni. 

Un libro che si legge tutto d’un fiato, un io narrativo che ti tiene in ostaggio emotivo dalla prima all’ultima pagina, con un’ansia quasi soffocante, in simbiosi con il malessere crescente della protagonista. Il lettore non osserva la storia dall’esterno, la vive sulla pelle.

Si parte dal sogno dell’amore di Sara per Edoardo, quello che sembra totalizzante, travolgente, capace di dare senso a tutto. Ma pagina dopo pagina quel sogno si deforma, si incrina, si trasforma lentamente in un incubo. L’uomo amato diventa sempre più ossessivo, controllante, aggressivo. La violenza non esplode subito: si insinua prima nelle parole, negli sguardi, nei silenzi carichi di minaccia, fino a sfociare nella violenza fisica.

Ed è proprio questa gradualità a fare più male, perché mostra quanto sia facile non accorgersi – o non voler vedere, perché è più facile negare e negarsi – quanto sta accadendo. 

La parte più toccante e dolorosa del romanzo è il formarsi progressivo di quelle dinamiche subdole e manipolatorie che portano all’annullamento della protagonista.

In nome dell’amore, pezzo dopo pezzo, perde se stessa. Entrando anche lei nell’ossessione di dimostrare di non essere sbagliata agli occhi di chi aveva promesso di amarla.

Si allontana dalle amiche, si isola dalla famiglia, smette di ascoltare la propria voce interiore. Entra in un tunnel mentale fatto di giustificazioni, sensi di colpa e  false speranze. 

È un ritratto crudo e realistico di come una relazione tossica possa divorare l’identità di una persona fino a spingerla verso l’autodistruzione.

Un “autosabotaggio” inconsapevole, che solo le parole di chi, come lei, ha vissuto la fragilità e ne riconosce l’incapacità di reagire, di chiedere aiuto, riesce a scalfire.

E arriva il punto di rottura, in un momento tanto tragico quanto decisivo. Quando tocca il fondo, la protagonista trova la forza di fare l’unica cosa che può salvarla.

Non è finale di quelli fiabeschi, ma un finale vero, fatto di paura, disperazione e consapevolezza.

È un libro duro, necessario, che fa male ma apre gli occhi. Una storia che parla di amore, sì, ma soprattutto di perdita di sé e di rinascita.

E ricorda quanto sia fondamentale riconoscere i segnali, ascoltarsi e chiedere aiuto prima che sia troppo tardi. 

 
 
 
 
Continuo a stare ferma,: è come se stessi aspettando che qualcuno mi dicesse “sì, sì, tranquilla, puoi muoverti, ormai non serve più a niente fingersi morti”. I capelli non mi permettono nemmeno di vedere, mi hanno coperto la visuale, ma poco cambia, perchè ho gli occhi completamente chiusi, strizzati, da quando la mano dell’uomo che amo mi ha colpita così forte da avermi strappato persino le parole. Non so…no, no, io…io sto sognando…io…io sono a letto adesso,io…io sono tra le braccia dell’uomo che mi ama…Perché…perché lui non mi farebbe mai del male, lui mi ama, e io amo lui…Questo è solo un incubo, lo so. Anche se la guancia brucia davvero, anche se sento che sto respirando più intensamente da fin troppo tempo, anche se sento che un groppo alla gola mi sta praticamente strozzando...”
 
pagina 52  La Panda Rossa, di Chiara Pezzullo – Santelli Editore 
 
 
Chiara Pezzullo, nata nel maggio 2008, frequenta il quarto anno di liceo classico a Milano, sua città natale. La sua passione per la scrittura nasce durante la pandemia Covid come via di fuga all’isolamento forzato. In passato ha scritto qualche breve racconto, ma La Panda rossa (Santelli edizioni) è il suo romanzo di esordio.

 

 

WRITTEN BY

 

 

 

 

 

Rosaria Frisina, giornalista, editor. Ha alle spalle un’esperienza ventennale nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Ama raccontare storie, la scrittura è la sua passione, l’informazione e la cura dei contenuti l’anima del suo lavoro. 


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