L’energia positiva di Parma Sinergia Donna
Un’associazione nata da appena due anni, ma già piena di idee e progetti per sostenere le donne
Nata appena due anni fa, l’associazione Parma Sinergia Donna è già una realtà dinamica e propositiva nel panorama sociale di Parma. Un gruppo eterogeneo di donne che ha dato vita a una rete fondata sull’empowerment femminile, con l’obiettivo comune di costruire connessioni e promuovere progetti che valorizzano il ruolo delle donne nella società.
Abbiamo incontrato la presidente, Federica Bertoli, per farci raccontare l’origine dell’associazione, le iniziative avviate e i sogni per il futuro.

Da sinistra, le socie: Paola Schianchi – Tesoriera; Federica Baiocchi – vicepresidentessa; Stefania Fazza – Consigliera; Lorella Battini – Segretaria; Federica Bertoli, presidentessa
Com’è nata Parma Sinergia Donna?
“L’associazione è nata nel 2023 grazie all’unione di intenti tra 16 socie fondatrici, tutte accomunate dal desiderio di fare qualcosa di concreto per le donne della città. È stata una bella sinergia tra personalità diverse, ma unite da una stessa visione. La vicepresidente, Federica Baiocchi, ha avuto un ruolo fondamentale nel fare da collante tra tutte noi.”
Qual è il profilo delle socie?
“Abbiamo età diverse e background professionali molto variegati: alcune sono dipendenti, altre libere professioniste, ma c’è anche chi è già in pensione. Questa varietà è una delle nostre ricchezze, perché ognuna porta un bagaglio unico di esperienze personali e lavorative.”
E l’obiettivo principale dell’associazione?
“La nostra missione è supportare le donne in vari ambiti della loro vita, con un focus particolare sulla sfera professionale, familiare e relazionale. Vogliamo promuovere l’empowerment femminile attraverso progetti che mettano in sinergia pubblico e privato, eventi e iniziative che mettono a fattor comune le nostre competenze per offrire opportunità concrete.”
Vi siete sentite chiamate ad agire per colmare un vuoto o avevate idee specifiche da realizzare?
“In realtà, entrambe le cose. Sapevamo dell’esistenza di altre realtà associative a Parma, ma sentivamo comunque la necessità di creare qualcosa di nostro, che rispecchiasse i nostri valori e obiettivi. Il nome “Parma Sinergia Donna” riflette proprio la volontà di collaborare e fare rete. Abbiamo partecipato, ad esempio, all’iniziativa “Donne in Corsa”, dove ci siamo confrontate con altre quattordici associazioni. Ognuna ha una missione ben definita, ma insieme possiamo raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi.”
Quali sono i progetti che avete portato avanti finora?
“Il primo progetto è stato “I giovani adulti oggi”, già alla sua seconda edizione. L’obiettivo è offrire strumenti per migliorare la comunicazione tra giovani adulti e le figure adulte di riferimento, come genitori, educatori, coach e insegnanti. Questa fascia d’età, tra la fine dell’adolescenza e i trent’anni, è particolarmente complessa. I ventenni di oggi spesso non sono ancora indipendenti economicamente, questo crea tensioni e incomprensioni nel contesto familiare. Il progetto mira ad aiutare gli adulti a comprendere meglio queste dinamiche. Le counselor Barbara Fascioli e Giuseppina Lanfredi seguono il percorso con grande professionalità. La risposta è stata molto positiva. Genitori, insegnanti ed educatori hanno riconosciuto l’importanza di affrontare questi temi con serietà. La partecipazione ci ha confermato quanto fosse sentita l’esigenza di colmare un gap comunicativo tra generazioni.”
Altri progetti realizzati?
“Uno dei progetti che ci ha regalato grande soddisfazione è stato “Mamme Back to Work”, sostenuto dal Comune di Parma e dal Centro per le Famiglie. È pensato per supportare le donne nel delicato momento del rientro al lavoro dopo la maternità.
È un percorso pratico e psicologico, strutturato per rafforzare le soft skills delle partecipanti e creare una comunità solidale tra mamme che vivono la stessa esperienza. Abbiamo coinvolto esperti – psicologi, coach, consulenti – per offrire un aiuto concreto e personalizzato, lavorando in modo particolare sull’autostima e sulla consapevolezza di sé. Ma non solo, abbiamo proposto anche moduli sull’arte della negoziazione, la gestione del tempo, l’architettura degli spazi lavorativi e famigliari, l’educazione finanziaria.”
Nuove idee in cantiere?
“Stiamo lavorando a nuove iniziative ed eventi di sensibilizzazione. Tra questi, rinnoviamo il format “Donne e Bollicine”, che unisce momenti enogastronomici e culturali con testimonial femminili di successo. La seconda edizione, tenutasi a giugno 2024, ha visto la partecipazione di oltre 100 ospiti. È un evento annuale benefico, che ci consente di raccogliere fondi per sostenere i nostri progetti, come “Oltre lo specchio”, un’iniziativa teatrale, prevista entro il 2025, che porterà in scena il tema dell’anoressia nervosa, mettendo a confronto una mamma ed una figlia che soffre di questa patologia. L’obiettivo è sensibilizzare su un problema molto attuale, vorremmo coinvolgere le scuole e creare uno sportello di ascolto per le famiglie.”
Qual è la vostra visione per il futuro dell’associazione?
“Il nostro sogno è continuare a crescere, ampliando il nostro impatto sociale, individuando esigenze reali per poi ideare progetti su misura. Vogliamo essere un motore di cambiamento positivo, per le donne e per l’intera comunità”.
Per saperne di più www.parmasinergiadonna.it
parmasinergiadonna@gmail.com
WRITTEN BY

Rosaria Frisina, giornalista, web content editor. Ha alle spalle un’esperienza ventennale nel mondo della comunicazione e dell’informazione, con particolare attenzione ai temi socio sanitari, collabora da freelance con testate e agenzie. Ama raccontare storie, la scrittura è la sua passione, l’informazione e la cura dei contenuti l’anima del suo lavoro.
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